Accademia Nazionale dei Lincei
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Biblioteca dell'Accademia dei Lincei e Corsiniana - Sottoscrizione dei primi Lincei con firma di Galieo Galilei
 

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ATTI E NORMATIVA



    STATUTO dell'Accademia Nazionale dei Lincei (approvato con Decreto del Ministro per i Beni e le Attività Culturali del 2 agosto 2001)

    Articolo 1
    1. L’Accademia Nazionale dei Lincei, istituzione di alta cultura, con sede in Roma, ai sensi dell’art. 33 della Costituzione si dà i propri ordinamenti e assolve i compiti istituzionali nell’osservanza delle leggi dello Stato e nei limiti da queste stabiliti.
    2. L’Accademia Nazionale dei Lincei è costituita dai Soci e tale composizione associativa ne caratterizza la struttura e l’attività.
    3. Essa ha lo scopo di promuovere, coordinare, integrare e diffondere le conoscenze scientifiche nelle loro più elevate espressioni nel quadro dell’unità e universalità della cultura.
    4. L’Accademia si compone di due Classi: l’una delle Scienze Fisiche, Matematiche e Naturali, l’altra delle Scienze Morali, Storiche e Filologiche.
    5. Il patrimonio dell’Accademia è costituito da beni immobili, collezioni librarie e altri beni mobili.
    6. L’attività dell’Accademia si ispira, per quanto compatibile con la sua natura di ente pubblico di alta cultura rientrante nella previsione della legge n. 70/1975, ai principi di distinzione fra attività di indirizzo e gestione di cui al decreto legislativo n. 29/1993, di trasparenza, efficienza, efficacia ed economicità dell’azione amministrativa, di gestione basata sulla programmazione previa definizione degli obiettivi, sulla verifica periodica dei risultati conseguiti rispetto agli indirizzi prefissati.
    7. L’Accademia può dotarsi, nel rispetto della propria specificità, di un sistema di controlli interni che tenga conto dei principi di cui al decreto legislativo n. 286/1999.
    8. L’Accademia può dotarsi altresì di un sistema di contabilità economico-patrimoniale, adottando regolamenti di contabilità ispirati a principi civilistici e recanti, ove necessario, deroghe, anche in materia contrattuale, alle disposizioni del decreto del Presidente della Repubblica n. 696/1979 e successive modificazioni.

    Articolo 2
    1. Ai fini di cui all’articolo precedente l’Accademia tiene Assemblee e Adunanze delle Classi Riunite o delle singole Classi, organizza congressi, conferenze, convegni e seminari nazionali e internazionali; partecipa con i propri Soci ad analoghe manifestazioni italiane e straniere e può assumere la rappresentanza anche internazionale di consimili Istituzioni culturali; promuove e realizza attività e missioni di ricerca; conferisce premi e borse di studio; pubblica i resoconti delle proprie tornate e le note e memorie in esse presentate nonché gli atti dei congressi, convegni e seminari e di altre iniziative da essa promosse.
    2. Fornisce – su richiesta e anche di sua iniziativa – pareri ai pubblici poteri nei campi di propria competenza; eventualmente formula proposte.
    3. Al fine di pervenire ad economie di spesa, l’Accademia potrà, su base convenzionale, acquisire, sviluppare e gestire, in comune con altri istituti culturali, attività di supporto e servizio.
    4. Svolge, nella continuità della sua tradizione, ogni altra attività utile allo scopo. Per l’attuazione delle proprie finalità l’Accademia può accogliere lasciti, donazioni e istituire fondazioni.

    Leggi lo lo Statuto completo (formato .pdf)

     

    REGOLAMENTO dell'Accademia Nazionale dei Lincei

    I. - Costituzione dell’Accademia

    1. I Soci nazionali della Classe di Scienze Fisiche, Matematiche e Naturali, il cui numero è di 90, sono ripartiti in Categorie e Sezioni nel modo seguente:

    La Categoria I comprende le Sezioni:
    Matematica, con 10 Soci;
    Meccanica e applicazioni della Matematica, con 11 Soci.

    La Categoria II comprende le Sezioni:
    Astronomia e applicazioni, con 5 Soci;
    Geodesia, Geofisica e applicazioni, con 5 Soci.

    La Categoria III comprende le Sezioni:
    Fisica e applicazioni, con 11 Soci;
    Chimica e applicazioni, con 10 Soci.

    La Categoria IV comprende le Sezioni:
    Geologia, Paleontologia e applicazioni, con 6 Soci;
    Mineralogia e applicazioni, con 5 Soci.

    La Categoria V comprende le Sezioni:
    Botanica e applicazioni, con 6 Soci;
    Zoologia e applicazioni, con 8 Soci;
    Fisiologia e applicazioni, con 7 Soci;
    Patologia e applicazioni, con 6 Soci.

    Il numero complessivo dei Soci nazionali ed il numero dei Soci nazionali appartenenti a ciascuna Categoria e Sezione possono variare in relazione alla nomina di nuovi Soci nazionali secondo le modalità previste dall’art. 4, quarto comma, dello Statuto.
    La ripartizione dei Soci tra le Categorie e le Sezioni può inoltre essere variata su proposta delle Categorie e con l’approvazione a maggioranza assoluta dei Soci nazionali appartenenti alla Classe.

    2. I Soci nazionali della Classe di Scienze Morali, Storiche e Filologiche, il cui numero è di 90, sono ripartiti in Categorie nel modo seguente:

    Categoria I        -     Filologia e Linguistica, con 18 Soci.
    Categoria II      -     Archeologia, con 11 Soci.
    Categoria III     -     Critica dell’Arte e della Poesia, con 12 Soci.
    Categoria IV     -     Storia e Geografia Storica e Antropica, con 12 Soci.
    Categoria V      -     Scienze Filosofiche, con 8 Soci.
    Categoria VI     -     Scienze Giuridiche, con 14 Soci.
    Categoria VII   -     Scienze Sociali e Politiche, con 15 Soci.

    Il numero complessivo dei Soci nazionali ed il numero dei Soci nazionali appartenenti a ciascuna Categoria possono variare in relazione alla nomina di nuovi Soci nazionali secondo le modalità previste dall’art. 4, quarto comma, dello Statuto.
    La ripartizione dei Soci tra le Categorie può inoltre essere variata su proposta delle Categorie e con l’approvazione a maggioranza assoluta dei Soci nazionali appartenenti alla Classe.

    3. Nella Classe di Scienze Fisiche Matematiche e Naturali e nella Classe di Scienze Morali, Storiche e Filologiche ciascuna Categoria, e ove esista ciascuna Sezione, comprende tanti Soci corrispondenti e tanti Soci stranieri quanti sono i Soci nazionali, salvo che l’Assemblea della Classe, con la maggioranza prevista dall’ultimo comma dei due articoli precedenti, ne stabilisca un numero inferiore e salvo quanto previsto dall’art. 4, quarto comma, dello Statuto.

    4. Ciascuna delle due Classi, prima che vengano indette le Assemblee previste e regolate dal successivo art. 18, può procedere alle deliberazioni riguardanti le modifiche delle Categorie e la loro suddivisione in Sezioni.
    5. Per il passaggio da una ad altra Sezione della stessa Categoria si applica la norma stabilita per il passaggio di Categoria dall’art. 4, primo comma, dello Statuto.

    II. - Organi e Cariche accademiche

    6. Il Presidente dell’Accademia ne ha la legale rappresentanza a tutti gli effetti ed esercita le seguenti funzioni: convoca e presiede le Assemblee e le Adunanze delle Classi Riunite stabilendone l’ordine dei giorno; convoca e presiede il Consiglio di Presidenza, stabilendone l’ordine del giorno; impartisce ove occorra, d’accordo con l’Accademico Amministratore, le eventuali direttive per l’esecuzione delle rispettive deliberazioni; adotta i provvedimenti che lo Statuto ed il presente Regolamento attribuiscono alla sua competenza.
    In caso di necessità ed urgenza assume le opportune iniziative e le sottopone alla ratifica del Consiglio di Presidenza nella prima riunione successiva alla loro adozione.

    7. Il Presidente è sostituito, in caso di assenza o di impedimento, dal Vice Presidente, il quale adotta inoltre tutti i provvedimenti a lui delegati dal Presidente dell’Accademia.

    8. L’Accademico Amministratore cura l’amministrazione dell’Accademia conformemente alle deliberazioni del Consiglio di Presidenza e sottopone i relativi atti con efficacia esterna alla firma del Presidente. Egli cura altresì la predisposizione del bilancio di previsione, degli eventuali provvedimenti di variazione e del conto consuntivo e li sottopone al Consiglio di Presidenza, previo esame del Collegio dei Revisori dei Conti, affinché siano poi sottoposti all’Assemblea delle Classi Riunite per le deliberazioni definitive.

    9. Gli Accademici Segretari e gli Accademici Segretari Aggiunti, eletti dall’Assemblea della rispettiva Classe con voto segreto, curano la stampa dei Rendiconti e delle Memorie, nonché la corrispondenza scientifica delegata dal Presidente.

    10. Il Consiglio di Presidenza è composto e regolato in conformità agli artt. 6 e 10 dello Statuto Accademico.

    Delibera su tutti gli oggetti concernenti l’amministrazione, l’attività culturale e scientifica, il personale ed i servizi dell’Accademia salvo quanto è espressamente demandato ad altri organi da norme di Leggi, dello Statuto o di questo Regolamento.
    Il Consiglio di Presidenza è convocato dal Presidente e nel caso previsto dall’art. 7 dal Vice Presidente. Esso è convocato inoltre su richiesta di un terzo dei suoi componenti.
    L’avviso di convocazione deve indicare gli argomenti posti all’ordine del giorno e deve essere fatto pervenire ai membri del Consiglio e ai componenti il Collegio dei Revisori dei Conti almeno tre giorni prima della data della riunione. Per la validità della seduta è necessaria la presenza della metà più uno dei Consiglieri in carica.
    Per la validità delle deliberazioni è necessario il voto favorevole della maggioranza dei presenti. In caso di parità prevale quello del Presidente.
    Delle riunioni del Consiglio di Presidenza è redatto verbale che, dopo l’approvazione, è firmato dal Presidente e dal Cancelliere quale Segretario del Consiglio.

    11. Il Collegio dei Revisori dei Conti si compone di tre Soci, eletti alternativamente due da una Classe e uno dall’altra con votazione segreta nel proprio seno, e di due Funzionari Dirigenti, uno del Ministero del Tesoro e uno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, designati dai rispettivi Ministeri. Questi ultimi componenti possono essere sostituiti nelle sedute del Collegio da supplenti nominati dai rispettivi Ministeri.
    La carica di Revisore è triennale e può essere rinnovata.
    Il Collegio delibera a maggioranza con l’intervento di almeno tre componenti.
    Il Collegio è presieduto dal Socio più anziano di nomina.
    Il suddetto Collegio esercita il riscontro amministrativo e contabile sulla gestione dell’Accademia verificandone la legittimità e la regolarità nonché l’osservanza delle disposizioni statutarie.
    I Revisori possono assistere alle sedute del Consiglio di Presidenza.

    12. L’Assemblea delle Classi Riunite è convocata dal Presidente almeno 10 giorni prima della data prevista con comunicazione contenente l’ordine del giorno. Essa è altresì convocata su richiesta motivata di almeno un terzo dei Soci nazionali.
    L’Assemblea delle Classi Riunite prende tutte le deliberazioni per il raggiungimento dei fini dell’Ente; in particolare delibera sui programmi annuali riguardanti l’attività scientifica, sul bilancio di previsione, sugli eventuali provvedimenti di variazione, sul conto consuntivo dell’Accademia e delle Fondazioni annesse; delibera inoltre sugli altri argomenti che lo Statuto ed il presente Regolamento attribuiscono alla sua competenza.
    Il Cancelliere esercita la funzione di Segretario dell’Assemblea.

    13. L’Assemblea di ciascuna Classe è convocata dal Presidente della Classe stessa con le modalità previste dal 1° comma dell’art. 12.
    Ciascuna Categoria si riunisce per formulare proposte sulla elezione dei nuovi Soci secondo l’art. 14, comma terzo dello Statuto. Può essere convocata dal Socio più anziano, o dal Presidente della Classe, previa autorizzazione del Presidente dell’Accademia, per discutere questioni che specificamente la concernono.
    14. Le deliberazioni delle Classi Riunite o delle singole Classi che abbiano raccolto la maggioranza dei voti sono valide qualunque sia il numero dei Soci nazionali presenti, tranne che per le deliberazioni per le quali lo Statuto o il presente Regolamento prevedano una maggioranza diversa.

    Leggi il Regolamento completo (formato pdf)


    REGOLAMENTO DI AMMINISTRAZIONE E CONTABILITA' dell'Accademia Nazionale dei Lincei.

    ALLEGATI

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